Oggi vado in stazione, nella pidocchisissima stazione della metropolitana del mio paese e compro due biglietti perche’ il mensile di settembre non l’ho comprato, ma quello di ottobre si’ e quindi stavolta non faccio il settimanale. Faccio che vado all’edicola e vedo esposto un cartone enorme e sfavillante con dentro un disco ancora piu’ enorme e sfavillante. Cioe’ il disco era un volgarissimo CD di dimensioni contenute, ma in questi casi il contenuto e’ quello che conta. Insomma c’e’ li’ “Pablo Honey” dei Radiohead che quasi te lo tirano dietro. Passo oltre e me ne vado, anche perche’ non avevo soldi e avrei dovuto anche mangiare a pranzo. Subito dopo questa riflessione da organizzatore della propria vita quale non sono me ne sono pentito, tanto. Oggi pomeriggio torno indietro, vado a casa, prendo i soldi per l’abbonamento (che-domani-c’e'-casotto-e-io-devo-prendere-la-metro-presto….) e l’infame paccottiglia e’ ancora piu’ sfavillante. Allora compio la pazzia: compro il malloppo e torno a casa non esattamente di corsa ad ascoltarmelo e durante il tragitto dico a tutte le persone che incontro che ho comprato “Pablo Honey” dei Radiohead e me ne vanto. Insomma mi piace ‘sto disco, perche’ e’ un disco dei Radiohead e nonostante cio’, quando finisci di ascoltarlo, non ti viene voglia di suicidarti. Insomma un affare.
how do you?
settembre 30, 2008 di mellob